20 strumenti e risorse online per migliorare il tuo Personal Branding

In tempi normali, la gestione del nostro business occupa gran parte della giornata, e la nostra comunicazione passa in secondo piano trascurando alcuni aspetti del nostro Personal Branding. È giusto ed inevitabile che accada, essendo più concentrati a lavorare che a raccontare il nostro lavoro. Tuttavia, durante la quarantena molti professionisti e freelance hanno più tempo libero, e possono sfruttare il lato positivo di questa situazione utilizzando diversi strumenti che ci aiuteranno a migliorare la nostra strategia di comunicazione e marketing personale, oltre ad ottimizzare le nostre risorse ed organizzare meglio il nostro lavoro.

Una buona strategia, infatti, deve consentirci anche di pianificare la nostra comunicazione, ottimizzare i canali digitali che utilizziamo e monitorare quello che accade intorno a noi, oltre alla semplice creazione di contenuti. In questa lista, abbiamo così raccolto i 20 tool che riteniamo più utili e funzionali per tutte le esigenze:

 

Creare un brand e ottimizzare il sito web

Abbiamo deciso di lanciare un brand, il nostro nuovo blog, uno spin-off di un marchio esistente o un nuovo prodotto? In tal caso dobbiamo sicuramente partire dal nome. Una volta che ci siamo fatti un’idea, la raccomandazione è di controllare sul web se la parola che abbiamo ipotizzato ha domini e username liberi da poter registrare: per farlo in maniera veloce ed efficace, lo strumento ideale è Namechk che ci permette di verificare gratuitamente se un nome è già presente sia sul web che sui social verificando la disponibilità di tutti i domini e username.

Se, invece, abbiamo già un sito web ma è passato troppo tempo dall’ultima volta che lo abbiamo aggiornato, l’ideale è partire da una lista di tutti gli interventi necessari per ottimizzarlo. La prima cosa da fare è sicuramente pianificare una revisione e l’aggiornamento dei contenuti assicurandoci che siano ottimizzati e correttamente indicizzati sui motori di ricerca tramite la SEO. Per questo è imprescindibile partire dagli strumenti della Google Search Console che permettono di monitorare costantemente il nostro sito web, trovare eventuale errori e, dunque, ottimizzare l’indicizzazione di tutti i nostri contenuti.

Per migliorare la qualità dei nostri contenuti e trovare spunti interessanti per alimentare il nostro blog, invece, ecco due strumenti gratuiti interessanti:

  • Ubersuggest: ci permette di analizzare sia la strategia SEO del nostro sito che quella dei nostri competitor, ma anche trovare parole chiave pertinenti, catalogate in base a volumi di ricerca e concorrenza su ricerca a pagamento e organica. Altre funzioni più avanzate sono a pagamento.
  • Answer the public è uno strumento di una semplicità eccezionale: basta inserire nella casella di ricerca un argomento o una parola chiave per avere tanti diversi suggerimenti di titoli con cui realizzare contenuti interessanti per gli utenti di diversi Paesi e lingue.
  • Shopify: se invece ti interessa vendere i tuoi prodotti online, Shopify ti permette di creare un e-commerce in modo semplice e veloce, dandoti la possibilità di vendere sin da subito grazie alla prova gratuita.
  • Stripe: è lo strumento ideale per i professionisti e le piccole attività che vogliono ricevere pagamenti online tramite carta di credito, gestire comodamente la fatturazione e dare ai clienti la possibilità di impostare pagamenti ricorrenti con addebito automatico: il servizio prevede il pagamento di una commissione in percentuale rispetto all’importo di ciascuna transazione ricevuta ed è molto comodo soprattutto perché può essere integrato comodamente in WordPress e altri CMS attraverso i relativi plugin e widget.

 

Migliorare la gestione dei social media

Sui social possiamo conversare con i clienti e fidelizzarli, ecco perché è fondamentale scegliere con attenzione gli strumenti che ci aiutano ad ottimizzare e pubblicare i contenuti, monitorare le performance e gestire le interazioni. Tra quelli che riteniamo più completi ed efficaci:

  • Later è una piattaforma gratuita che permette di caricare testi, video e foto per programmare i post da pubblicare in automatico sui diversi canali social in modo semplice e intuitivo; Later è ideale per creare un piano editoriale mensile e, al contempo, avere la libertà di modificare o riorganizzare i contenuti.
  • Buffer permette di pianificare post e uscite sui social e, allo stesso tempo, di realizzare report completi e approfonditi con cui tenere sempre sott’occhio le performance dei canali e ottimizzare la strategia di comunicazione. Anche in questo caso è disponibile un periodo di prova gratuito.
  • StreamYard è una delle migliori piattaforme di streaming da utilizzare se si vuole sfruttare il trend crescente delle dirette social: permette di trasmettere dirette in contemporanea su diversi canali (es. Facebook, YouTube, Twitch), fare live di gruppo e interagire direttamente con gli spettatori. Ha una versione gratuita con funzionalità base e due pacchetti a pagamento per le funzionalità avanzate.

 

Aumentare la qualità dei contenuti

Secondo un sondaggio di Animoto, piattaforma online per creare slideshows, il 64% delle persone che ha visto un video di un brand online dichiara che questo contenuto ha influenzato la sua decisione di acquisto. In effetti le persone tendono a sentirsi più coinvolte quando si imbattono in immagini e video e, di conseguenza, sono più propense ad interagire e ad avviare una conversazione con il brand. Tuttavia, non è sempre facile creare immagini e video di qualità, ecco perché ci vengono in aiuto alcuni strumenti:

  • Canva è una piattaforma – disponibile anche in versione app mobile – che, grazie ad un’interfaccia estremamente semplificata, permette di creare grafiche di qualsiasi tipo, dai post per Facebook e Instagram ai volantini, ricorrendo a modelli già preimpostati e completamente personalizzabili ma anche partendo da zero, con immagini proprie che possono essere caricate sulla piattaforma. Le funzionalità di base sono gratuite, ma sono disponibili funzionalità più avanzate a pagamento.
  • Lumen5 è un sito che permette di creare video partendo da contenuti esistenti, ad esempio dai post pubblicati sul blog. Si tratta di un’ottima soluzione per integrare i video in maniera continuativa nella nostra strategia senza uno sforzo eccessivo. Anche in questo caso è disponibile la versione base gratuita e altri pacchetti a pagamento.
  • Viva Video è un’app disponibile gratuitamente sia per iOS che per Android che permette di modificare i video registrati con lo smartphone. Esistono tante altre app per fare più o meno le stesse cose, dunque il nostro consiglio è di provarne più di una per capire qual è quella che fa al caso nostro.

 

Monitorare e gestire la reputazione online

E se voglio sapere cosa dicono di me e del mio brand? Avere una buona reputazione online è fondamentale per un brand così come per un professionista. Per questo è utile imparare ad utilizzare alcuni strumenti che ci permettono di capire cosa dicono le persone sul web a proposito di noi ma anche dei nostri competitor:

  • Google Alert è un servizio gratuito messo a disposizione dal più importante motore di ricerca al mondo che ci permette di impostare degli alert per parole chiave, ad esempio il nome del nostro brand o dei nostri competitors: ogni volta che qualcuno le userà su un qualsiasi sito o una pagina web, quel contenuto verrà indicizzato da Google e ci arriverà un’email di avviso.
  • Mention: uno strumento molto completo che può essere utilizzato per monitorare le conversazioni online riguardo un certo argomento ma anche fare ricerche su specifici settori e misurare i risultati delle nostre campagne di comunicazione. È disponibile una versione di base gratuita e pacchetti più avanzati a pagamento.
  • Talkwalker è una piattaforma con alcuni strumenti gratuiti e altri, più avanzati, a pagamento, per il monitoraggio e l’analisi avanzata delle performance sui social media.

 

Formarsi e migliorare le proprie competenze

Qualunque sia il settore in cui operiamo, questo periodo in cui siamo costretti a restare in casa può essere davvero prezioso per migliorare la nostra formazione e aggiornare le nostre competenze, magari aggiungendo anche nuove qualifiche e certificazioni al nostro curriculum.

Proprio per questo, le università americane IvyLeauge, tra le più prestigiose al mondo, hanno pensato di mettere a disposizione centinaia di corsi online su tante tematiche diverse: si possono seguire comodamente da casa eseguendo le esercitazioni assegnate per conseguire i rispettivi certificati.

Sul web, inoltre, si trovano un’infinità di fonti affidabili che ci permettono di formarci, aggiornarci e scoprire nuovi contenuti e punti di vista sui temi legati alla nostra professione. Tra questi:

  • Medium: una incredibile risorsa con milioni di contenuti di utenti da tutto il mondo. Va fatta un’accurata selezione delle fonti, ma si trovano davvero contenuti di ottima qualità consultabili gratuitamente con alcune funzioni, come la versione audio dei contenuti stessi, disponibile a pagamento.
  • Feedly ci permette non solo di consultare ma anche di organizzare i contenuti. La versione base è a pagamento, i pacchetti pro partono da 6 euro al mese.

 

Organizzare il lavoro in modo più funzionale

Analizzando l’andamento del nostro business ci può essere capitato di aver riscontrato l’esigenza di rendere più funzionale l’organizzazione del nostro lavoro, sia come singoli che come team, o semplicemente quella di voler risparmiare tempo e rendere i processi più snelli. Anche in questo caso possono venirci in aiuto degli strumenti che troviamo sul web, tutti gratuiti nella loro versione base:

  • Slack è perfetto se si lavora in team: agevola la comunicazione tra tutti i membri grazie alla creazione di chat private o gruppi tematici che permettono di tenere traccia di tutti i messaggi e gli scambi.
  • Monday è lo strumento perfetto per gestire flussi di lavoro in team, utilizzando griglie e template già pronti per i diversi processi di lavoro (social media management, progettazione di un sito web, gestione di una produzione audiovisiva, ecc.) automatizzando i processi ripetitivi e seguendo passo passo l’avanzamento dei progetti.
  • Trello è un sistema online di task management particolarmente intuitivo perché funziona per card che corrispondono a singoli progetti.ba

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