Millennials e cultura digitale: DeRev nell’11esimo Rapporto Civita

Giovani, nativi digitali, curiosi, felici e ambiziosi: sono solo alcune delle caratteristiche della generazione Millennials, protagonisti dell’undicesimo rapporto dell’Associazione Civita intitolato “Millennials e cultura nell’era digitale. Consumi e progettualità culturale tra il presente e il futuro.” Un volume, edito da Marsilio Editori, volto ad approfondire il rapporto tra le nuove generazioni e la cultura digitale. La presentazione si è tenuta il 4 aprile 2019 presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma con numerosi interventi di personalità del mondo digital e istituzionale.

Il rapporto evidenzia come i nati tra la metà degli anni ottanta e primi del duemila rappresentino una risorsa preziosa per il Paese oltre ad essere un grande bacino di consumatori e produttori di cultura di domani. Un gruppo sociale e un target di mercato, quello dei Millennials, le cui attitudini di consumo sono, però, ancora sconosciute alle politiche sociali.

Claudio Calveri, Digital Strategist di DeRev, ha curato due parti del rapporto in particolare. La prima è una sintesi dei risultati della ricerca condotta tra i giovani partecipanti al Giffoni Film Festival, migliaia di ragazze e ragazzi che hanno fornito dati in modo da poter delineare il profilo della loro relazione con creatività e cultura. La seconda invece un’analisi delle community social dedicate ad arte e cultura più seguite dai giovani. Un’indagine dalla quale emerge l’inefficacia dei canali istituzionali cui fa da contraltare la capacità generativa ed aggregante di gruppi autoorganizzati dagli stessi utenti, che diventano dei veri e propri punti di riferimento. L’intera operazione è il contributo di DeRev ad un’osservazione ampia dei comportamenti e delle tendenze di fruizione e produzione culturale da parte di una parte essenziale – perchè proattiva – della popolazione italiana. 
 
DeRev, con il suo ruolo naturale di ambasciatore della cultura digitale, condivide il messaggio affidato all’epilogo del volume: è fondamentale che le politiche culturali abbiano come obiettivo principale quello di ristrutturare e rendere ingaggiante l’esperienza culturale del paese e, ancora di più, quello dei Millennials. La cultura digitale, in questo senso, rappresenta un potente strumento per migliorare la loro qualità di vita e per creare le basi per una società più solida. 
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